Il progetto si articola in due principali direttrici geografiche e simboliche: le montagne del Piemonte, teatro della Resistenza partigiana, e Lampedusa, porta d’Europa e crocevia delle migrazioni contemporanee.
Attraverso cammini narrativi sui sentieri calcati da partigiane e partigiani, laboratori nelle scuole, workshop e incontri di formazione e due campeggi educativi sui territori individuati - Paesana (CN) e Lampedusa (AG) - i /le partecipanti saranno accompagnatə in un un viaggio resistente tra memoria e attualità, un cammino educativo e trasformativo, con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza storica, pensiero critico e cittadinanza attiva.
Attraverso laboratori, incontri, podcast, campeggi educativi ed eventi pubblici, il progetto promuove:
Cittadinanza globale
Pensiero critico
Educazione ai diritti umani
Decostruzione degli stereotipi
Memoria collettiva attiva
Uguaglianza di genere
Output previsti:
- Podcast in più episodi, frutto dei laboratori creativi proposti alle scuole durante il
progetto e racconterà le vite di donne partigiane e di donne nei percorsi migratori, accomunate dal coraggio di attraversare confini, sfidare ruoli imposti e scegliere la libertà.
- Giardino delle Giuste e dei Giusti diffuso sui sentieri partigiani piemontesi coinvolti dal progetto per raccontare le storie dei giovani resistenti che scelsero di lottare per la libertà e la democrazia anche a costo della propria vita.
- Forno sociale per panificazione collettiva presso la sede dei soggetti proponenti: intorno a questo gesto antico, semplice, come impastare insieme il pane per condividerlo si incontreranno le diverse generazioni in un percorso di restituzione del progetto.
- Video racconto dei due campeggi e del percorso di racconto/restituzione